LA MERENDA: QUANTA IMPORTANZA DATE A QUESTO PASTO?

 

Tutte noi mamme sappiamo che subito dopo le prime fasi dello svezzamento è bene ripartire in misura equilibrata l’apporto nutrizionale giornaliero dei nostri bambini in 5 pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena.

 

Un po’ meno scontato, però, è assicurare ogni giorno ai nostri bambini pasti equilibrati, completi e allo stesso tempo sani e gustosi… per mancanza di tempo, passione o semplicemente pigrizia (siamo umane anche noi, no?!?).

 

La prima colazione deve essere certamente sostanziosa (15-20% delle Kcal totali) seguita da un pranzo completo (35-40% delle Kcal totali), per poi terminare con una cena più leggera (30-35% delle Kcal totali). Questi tre pasti devono essere scanditi da due spuntini previsti a metà mattina e a metà pomeriggio (5-10% delle Kcal totali)*. Fare merenda serve per ricaricarsi, quindi, non bisogna esagerare perché si rischierebbe di compromettere l’appetito dei pasti principali.

 

Per quanto riguarda l’inserimento della frutta e della verdura nell’alimentazione del bambino, è importante ricordare che dovrà essere graduale. Sotto i 3 anni è bene limitarla a piccole porzioni, perché l’eccesso di fibra potrebbe limitare l’assorbimento di alcuni minerali (in particolare ferro, calcio, zinco assunti con alimenti dello stesso pasto). Per questo motivo è consigliabile l’assunzione della frutta lontana dai pasti, come spuntino, e di prediligere quella fresca di stagione, alternando i 5 diversi colori (bianco, giallo-arancione, rosso, viola, verde). Inoltre, per un’alimentazione equilibrata, si consiglia il consumo di almeno cinque porzioni di frutta e verdura nella giornata, preferibilmente tre di verdura e due di frutta.

 

BIANCO
Es: sedano, finocchio, cipolla, aglio, cavolfiore, mela, pera.
GIALLO/ARANCIO
Es: arancia, carota, mandarino, melone, albicocca, limone.
ROSSO
Es: arancia rossa, ciliegia, fragola, anguria, ravanello, pomodoro.
VIOLA
Es: frutti di bosco, melanzana, uva scura, radicchio, fichi.
VERDE
 Es: zucchine, uva verde, lattuga, broccoli, cetriolo, kiwi, spinaci.

Questa è la “teoria” ottimale… bene, ma nella realtà di tutti i giorni come ci comportiamo?

 

Per quanto riguarda la colazione, abbiamo fortunatamente l’abitudine di dedicarle almeno 10-15 minuti ogni mattina: per noi rappresenta davvero un magico momento di condivisione e il modo migliore per partire con la giornata!

 

Lo spuntino del mattino (e il pranzo) Lavinia e Lorenzo lo assumono all’asilo: quasi ogni giorno mangiano frutta fresca di stagione, intervallata ogni tanto da un budino alla vaniglia o da un frullato sfizioso.

 

La merenda del pomeriggio, invece, spetta a noi genitori, che quindi dovremmo sforzarci il più possibile per renderla nutriente e sana oltre che sfiziosa. Così, se non abbiamo impegni, dopo la scuola materna andiamo dalla nonna a prendere Ludovica e facciamo merenda tutti insieme: frutta, latte o yogurt per la piccoletta e torte fatte in casa dalla super nonna per noi più grandi (ovviamente il nostro dolce preferito è lo strudel di mele  ;-P ).

 

Personalmente, mi rendo conto che spesso sottovaluto il momento della merenda, quando invece andrebbe dedicata particolare attenzione: è, infatti, il momento della giornata, insieme a quello della prima colazione, in cui i più piccoli hanno la necessità di fare rifornimento per soddisfare il loro naturale fabbisogno energetico, necessario, tra l’altro, per la termoregolazione corporea e per il dispendio energetico relativo all’accrescimento.

 

E cosa bere? Come tutti i bambini anche Lavinia e Lorenzo mi chiedono praticamente ogni giorno succhi di frutta, che però io cerco il più possibile di alternare con un po’ di semplice acqua (che tra il resto qui da noi è buonissima e si può tranquillamente bere dal rubinetto!). Altrimenti ci viziamo con una fresca spremuta di arance o con un estratto di frutta di stagione (chi mi segue sulle storie di Instagram avrà sicuramente visto quanto ci piace prepararli, anche perché, oltre ad essere freschi e totalmente a base di frutta, credo sia un’ottima soluzione per evitare sprechi di frutta troppo matura che da lì a poco verrebbe altrimenti gettata nei rifiuti).

 

Questi lunghi momenti dedicati ai bambini sono bellissimi, ma non sempre si possono fare. Ad esempio, quando si è di corsa e non si riesce a passare a casa per la merenda perché bisogna correre al corso di nuoto o sulle piste da sci, che si fa? Se voglio coccolarli so già come renderli felici: le merende a base di frutta sono sempre un successo (e non solo quando si è di corsa!).

 

E Mellin ha pensato a due diverse linee di merende: semplici, naturali e per tutti i gusti, in un formato comodo e innovativo che permette un consumo semplice anche fuori casa, senza l’uso del cucchiaino, perfette quindi anche per i più piccini.

 

1. Merende 100% FRUTTA. con vitamina C e senza zuccheri aggiunti (contiene gli zuccheri naturali della frutta) sono disponibili in diversi gusti: mela, pera, frutta mista, fragola e banana, albicocca, kiwi e fragola, mango e arancia, mirtillo e ribes nero. Tutte 100% a base di purea di frutta controllata e selezionata e con vitamina C.



2. Merende “RICETTE DEL LATTAIO”. troviamo quattro gustose proposte a base di latte: Frutti Rossi, Mela&Banana, Cacao&Pera e Vaniglia.



Entrambe le linee non hanno conservanti e coloranti (come previsto dalla legge) e qui sono state assolutamente promosse dai miei tester! ;-)

 

E voi? Quanta attenzione dedicate al momento della merenda?

 

Linda

 

 

*FONTE: “Alimentazione sana a scuola e in famiglia” a cura dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento

 

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