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MAMMA DA SEMPRE

Quello che si prova per i propri figli è qualcosa di inspiegabile. Si lo so, che affermazione banale. Ma è così, ed è inspiegabile proprio perché, fino a che non sono diventata mamma, potevo solo immaginare il legame, l'energia e l'amore incondizionato che si prova per il proprio figlio. Qualsiasi parola io possa usare non riuscirò mai a descrivere la ricchezza delle emozioni che i miei piccoli mi danno. Posso, però, affermare che solo ora comprendo ciò che rappresentiamo mio fratello ed io per la mia, di mamma.

 

E solo ora apprezzo davvero ogni attimo di sacrificio e di debolezza. Perché li sto vivendo anch'io.  Ma quando tutto sembra davvero difficile, troppo difficile da gestire e affrontare, scopro che in realtà non ho ancora esaurito l'energia, che nonostante tutto c'è "qualcosa" che mi fa andare avanti. E mi sento quasi un super eroe (o meglio una super eroina ;-) ) che improvvisamente scopre di avere il potere di non dormire oltre le tre ore a notte o di saper affrontare i dolori terribili dovuti ad una mastite. La fatica cede il posto all'energia e si va avanti, quasi per inerzia.

Che poi, che cos'è quel "qualcosa"? Io ancora non lo so definire. Però è un "qualcosa" che mai e poi mai avrei pensato di avere, perché prima di avere loro, i miei bambini, tutto era incentrato su me stessa e in realtà, per quanto triste e cinico possa sembrare, nessuno dipendeva da me realmente. Ora sì. E la dipendenza è totale. Talmente forte da farmi togliere il fiato quando qualcosa non va per il verso giusto.

 

La consapevolezza e la forza dell'essere mamma si crea piano piano, lentamente, esperienza dopo esperienza. Sbagliando, provando, confrontandosi, procedendo in una direzione per poi tornare indietro e cambiare strada. Sono tentativi, convinzioni, esperienze altrui, sesto senso. Ma sono tutte azioni con un unico fattore in comune: l'amore puro e incondizionato, che ci porta a volere solo il bene per i nostri bambini.

 

Quando rimasi incinta di Lavinia, la prima reazione non è stata di certo quella che mi immaginavo. Ero letteralmente terrorizzata. Come avrei fatto a crescere un figlio? Dove era il manuale delle istruzioni? Ero in balia dell'insicurezza e di un senso di inadeguatezza che mi hanno accompagnato per tutta la gravidanza, con un continuo alternarsi di emozioni contrastanti, tra la paura di quello che sarebbe stato e la gioia e l'incredulità del miracolo che stava crescendo giorno dopo giorno nella mia pancia.

 

Poi la sala parto. E se le nausee o le notti insonni non mi avevano ancora scalfito, i dolori che ho provato quel giorno sono stati una bella prova di coraggio e determinazione. Naturale o cesareo, 72 ore o 3 di travaglio, è indifferente. Il dolore c'è in ogni caso, fisico e mentale. E sei stanca, ti senti urlare e ti vedi smarrita, però improvvisamente inizi a sentire quel "qualcosa". E vai avanti, perché hai definitivamente compreso che ora tutto dipende da te, la sua vita dipende da te.

 

Il dopo è pura magia, emozioni uniche che non avrei mai pensato di provare. Mi sorprendevo da sola quando mi ritrovavo a fissare il suo volto, le sue manine, i suoi piedini per ore e ore, senza riuscire a trovare una risposta a tutta questa perfezione della natura. Non avrei mai immaginato di poter essere così tanto mamma!

 

Ricordo ancora perfettamente le emozioni del parto. Avevo paura e l'inconsapevolezza di quello che mi aspettava mi paralizzava. E mi aggrappavo ad un unico desiderio: che tutto andasse come doveva andare. E poi il suo pianto... pianto di vita che si mescolava al mio, liberatorio e grato.

 

Ma il momento più magico che solo a pensarci mi fa venire ancora le farfalle nello stomaco è stato quando me l'hanno appoggiata sul mio petto... era così piccola, così fragile, così indifesa. Ed io ero senza parole, non avrei mai creduto che si potesse amare così tanto.

 

Le paure e le insicurezze che mi avevano angosciato durante i nove mesi di attesa, sono iniziate lentamente a scomparire.

 

E inspiegabilmente tutto mi è apparso normale, innato... come se fossi mamma da sempre.



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Commenti: 3
  • #1

    Cherry (domenica, 01 maggio 2016 09:09)

    Che bello Linda, si capisce che viene dal cuore!!

  • #2

    Linda - mammadolomitica (martedì, 03 maggio 2016 11:51)

    Sono contenta che sia arrivato! Grazie!

  • #3

    Lydia (martedì, 03 maggio 2016 19:13)

    no podias escrivirlo mejor hija mia. me has emocionado tàntissimo