METTI UNA TRASFERTA IMPROVVISATA A MONACO

Per il ponte del 2 giugno sognavo con tutte le mie forze il mare, ma tra una cosa e l'altra non abbiamo avuto il tempo di cercare e prenotare. Così, metti le previsioni per nulla incoraggianti e metti il traffico inevitabile verso ogni destinazione marina, abbiamo completamente stravolto i nostri piani...

 

"Sai che c'è? Andiamo a Monaco (di Baviera)". Detto, fatto. Cerco un hotel su booking, prenoto, preparo il borsone per tutti (e passeggino, e marsupio, e latte, e scaldabiberon, e omogeneizzati di frutta, e pannolini, e pappa per il pranzo, e giochini) e partiamo! 

 

Generalmente cerchiamo un family hotel, ma questa volta, trattandosi solo di una notte, non ho sentito questa necessità. Mi è bastato solo mettere qualche filtro: ho, infatti, flaggato la presenza di un ristorante (in modo da poter cenare senza dover fare grossi spostamenti e avere la possibilità di chiedere un passato fresco per Lorenzo), spa e piscina per avere un piano b in caso di brutto tempo e ho verificato la disponibilità di culla e spondina per il letto singolo di Lavinia. Così ho trovato una super offerta all'Hilton Hotel, di cui il miglior ricordo è senza dubbio la colazione! Inoltre, sebbene non sia un baby hotel, la culla per i più piccoli è di legno e con un morbido materasso e il personale è molto gentile con i bambini. In una sola giornata i due teppisti hanno ricevono 4 paperette colorate per il bagnetto e libretti per colorare!

 

Predazzo-Monaco sono circa 320 km e fortunatamente il viaggio è stato davvero veloce, grazie anche al potere soporifero dell'auto per i due nanetti (ok anche per la mamma!). Ho così approfittato di questa quiete per fare una veloce ricerca su internet e decidere come impostare le due giornate. Alla fine abbiamo optato per un giretto in centro appena arrivati e zoo la mattina dopo.

 

La città ha il classico fascino delle località tedesche, sempre così pulite, organizzate e per nulla caotiche. Monaco di Baviera è così, ricca di birra, storia e cordialità! E' un continuo sorprendente mix tra passato e presente, tra vecchio e nuovo, il tutto però in totale armonia! 

 

E poi si arriva a Marienplatz e tutti, ma proprio tutti, si ritrovano con il naso all'insù ad osservare l'alta torre del Neue Rathaus (Nuovo Municipio), che ospita il famoso Glockenspiel (gioco di campane). Si tratta del più grande carillon della Germania su due piani, il quale si aziona tre volte al giorno: alle 11.00, alle 12.00 e alle 17.00.

 

Esaurita la pazienza di Lavinia, abbiamo deciso di andare in hotel. Fortunatamente in Germania gli orari sono simili a quelli trentini e così alle 19.30 il ristorante era già aperto e sia Lorenzo che Lavinia hanno potuto cenare come da loro abitudine.... e poi tutti a nanna! (Che gioia ora leggere sul web i post che consigliano cosa fare la sera in una località...).

 

La mattina dopo sveglia naturale con Lorenzo e Lavinia, stupenda colazione e via al Tierpark Hellabrunn! Lo zoo nasce nel 1911 ed è il più antico geo-zoo del mondo! Premesso che non sono un'appassionata, ma questo di Monaco non ha assolutamente le sembianze dello zoo che tutti comunemente immaginiamo! Si è circondati dal verde e non ci sono gabbie, tutto è estremamente pulito e gli spazi per gli animali sono davvero grandi! E una delle cose che mi ha colpito è che, all'interno del parco, ci sono stand di tutela degli animali, tra cui quello del wwf! Per non parlare poi delle papere che camminano libere e tranquille tra le persone...

 

Sono davvero tanti gli animali e il parco è grandissimo (per visualizzare la mappa clicca qui), ma con ottime indicazioni che facilitano la visita! Ci sono poi diversi punti di ristoro e bagni attrezzati per neonati e bambini. Lo spazio, però, che ha più entusiasmato Lavinia è stato sicuramente il Kindertierpark, ovvero il settore degli animali domestici, che si possono vedere da vicino e persino accarezzare.

 

Sempre in questa zona, poi, c'è anche un bellissimo parco giochi. Così, mentre Lavinia esauriva le sue ultime energie correndo e comunicando tramite gesti ed espressioni con bambini provenienti da tutto il mondo, mamma e papà hanno concluso la trasferta tedesca toccata e fuga con birra, Wiener Schnitzel e insalata di patate! A presto Monaco!




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