BAITA SEGANTINI E L'IMPONENZA DELLE PALE DI SAN MARTINO

La gita di ieri è un escursione breve e con una facile salita, infatti è tranquillamente percorribile anche con il passeggino. 

La visione delle Pale di San Martino  è scenografica lungo tutto il cammino, ecco perché ritengo che raggiungere Baita Segantini sia d'obbligo per chi ama gli scenari dolomitici.

 

Si raggiunge una quota di 2.170 metri e la strada sterrata che parte dal parcheggio è lunga circa 3 km. Arrivando dalla Valle di Fiemme si supera il Passo Rolle e, non appena si inizia la discesa verso San Martino di Castrozza, c'è un parcheggio appena dopo la prima curva.

 

Il percorso è facile, ma in caso di difficoltà, c'è la possibilità di salire a bordo di un pulmino, che viaggia ininterrottamente tutto il giorno fino alle 17.00 tra il parcheggio di Passo Rolle fino a Baita Segantini, con una tappa intermedia e Capanna Cervino (prezzo 3,50 euro per adulti, bambini gratis. Per informazioni si può chiamare il numero 3483752614). In alternativa, se i bambini decidono di scioperare e di non voler più camminare, ci si può fermare a Capanna Cervino e godere anche qui di uno splendido paesaggio, ristorante, bar e parco giochi!

Per i più temerari, ovviamente consiglio di arrivare fino a Baita Segantini, perché il panorama è davvero suggestivo! Lì troverete anche un piccolo laghetto, dove poter bagnare i piedi o semplicemente giocare con i sassi mentre si fa pausa panino! In alternativa c'è la possibilità di mangiare al bar o al ristorante tipico della Baita, dove però è consigliabile prenotare visto il ridotto numero di coperti (telefono 0439 68251). Qui sono provvisti di seggiolino per bambini e nessuno si scandalizza se cambiate il pannolino o chiedete una piatto di pasta al pomodoro da dividere in due porzioni con l'amica della vostra bimba!

 

Non siete ancora stanchi? Da Baita Segantini partono altre escursioni! Una facile camminata è quella che conduce fino a Cima Costazza (m. 2.290) in circa 20 minuti. Altrimenti consiglio a tutti il trekking del Cristo Pensante: percorso ideato da Pino Dellasega, raggiunge Cima Castellazzo (m. 2.333) e la sua famosissima statua del Cristo Pensante attraverso un tragitto a zig zag tranquillamente percorribile da escursionisti amanti della montagna. Il paesaggio e l'impatto emozionale che si prova quando si raggiunge la cima e la sua croce è, però, indescrivibile!




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