SVEZZAMENTO: COSA FARE SE?

Dopo il pezzo introduttivo sullo svezzamento e l'alimentazione complementare e quello riguardante il quando e cosa dare al nostro bambino, vediamo COSA FARE SE...

 

Cosa fare se non mangia dal cucchiaino?

Fa lo stesso, provate a dargli qualche pezzetto ben cotto e lasciatelo manipolare! Se non vi fidate, tritate tutto e lasciatelo sperimentare.

 

Cosa fare se siete maniaci della pulizia?

Beh, o vi comprate un cane che lecchi tutto il pavimento, oppure ve la mettete via! Da che mondo è mondo i bambini sporcano i pavimenti. Inoltre a 5-8 mesi c’è quella fase in cui buttano per terra ogni cosa mentre la guardano cadere dall’alto e aspettano che voi facciate qualcosa (tirarla su) per capire il nesso di causalità (io getto – lei tira su)… e faranno così 100-130 volte a pasto… ripeto mettetevela via! Si può optare per un panno, tipo tovaglia di plastica, da mettere sotto il seggiolone e a fine pasto raccogliete tutto. Vi da fastidio buttare via? Torniamo alla prima opzione: compratevi un cane 😜

 

Cosa fare se mangia solo dolci?

Li fate voi? Li comprate? NON COMPRATELI! Comunque è normale, anzi più che normale avere una preferenza per il dolce, il latte mica è salato… basterà non proporli a tavola e non li cercherà.

 

Cosa fare se non vuole le verdure?

Le mangerà… e poi, voi le mangiate? Tutte? Non fate mai facce schifate?

 

Cosa fare se non beve acqua?

Non è un problema, si parte dal presupposto che lo svezzamento (alimentazione complementare appunto) mantenga il latte materno o il latte artificiale ancora come alimento principale e complementariamente i cibi che vengono proposti sulla tavola. Quindi se non beve acqua, ma beve 4 biberon da 250 di latte artificiale o 10 volte dal vostro seno (si anche subito dopo aver mangiato, per completare il pasto!), è tutto regolare. Mentre lo allattate non proponete per forza altri liquidi. Se invece volete smettere di allattarlo, dovrete armarvi di pazienza e iniziare a proporre acqua (evitate i succhi di frutta e le tisane che sono pieni di zuccheri) con un biberon, un bicchiere a beccuccio, dal cucchiaino, dal bicchiere… senza farlo diventare un momento di ansia. Pian piano sposterà l’attenzione della sua sete anche verso altri liquidi, diversi dal latte, ma se partite col piede giusto e gli date una dieta variata ed equilibrata avrà anche i liquidi necessari per la giornata.

 

Cosa fare se voi mamme mangiate male?

Provate ad essere al posto di questo esserino piccolo e indifeso, che non ha nessuna esperienza del cibo, se non quello che passa nel liquido amniotico prima del parto e nel latte materno dopo. Durante queste fasi voi mangiate schifezze, mentre a lui quando inizia lo svezzamento gli fate la zucchina e la patata bollita senza sale né formaggio, insapore, inodore… farebbe schifo anche a voi! Lui è abituato a sapori forti… che è sta roba? Questo per dire, che le abitudini alimentari dei bambini le fate voi, non le regole… perciò datevi una regolata VOI!!! Lo svezzamento è una occasione per tutta la famiglia per sistemare una dieta disordinata e non equilibrata… se non riuscite a farlo da soli, chiedete ad un professionista di aiutarvi.

 

Cosa fare se siete vegetariani/vegani/crudisti/macrobiotici/chetogenici/iperproteici?

Innanzitutto tenete conto che la scelta alimentare è vostra e non di vostro figlio. Sinceramente ritengo che per un bambino è più corretto (non dal punto di vista nutrizionale, ma di rispetto!) dargli l’occasione di fargli provare tutti gli alimenti prima di decidere di toglierli dalla sua tavola. Non sono contro lo svezzamento non mediterraneo ma, considerato che il 99% dei bambini attraversa momenti di estrema crisi e di selezione verso alcuni cibi, sarebbe più sicuro, al fine di fargli avere tutti i nutrienti, che non ci si accanisca con uno svezzamento troppo rigido (mangi quello o niente!) ma proporre tutti gli alimenti, magari cercando di variare il più possibile e cercando di fargli assumere tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno. Nel cibo c’è tutto ciò che ci serve, ma se dovete fare delle restrizioni, affidatevi ad un professionista che possa valutare le reali necessità di vostro figlio e adeguare la vostra dieta alla sua.

 

Cosa fare se si strozza?

Ovviamente le manovre di disostruzione se si tratta di un’ostruzione completa (non respira, non parla, non tossisce)! Se, invece, si tratta di un’ostruzione parziale, ovvero l’aria passa, il bimbo tossisce o parla e chiede aiuto, DOVETE stargli vicino e stimolarlo a tossire ulteriormente, NON METTETE LE DITA IN BOCCA, NON SCUOTETELO, NON METTETELO A TESTA IN GIU E NON FATE LE MANOVRE DI DISOSTRUZIONE! Se siete in ansia chiamate aiuto, ma un bambino che tossisce ha bisogno di un adulto presente che gli dica cosa fare, e voi siete lì: tranquillizzatelo e aiutatelo tossendo anche voi, pacchette leggere dietro la schiena lo stimoleranno, ma non le manovre… anzi, rischiano di peggiorare la situazione.

Sul mio sito o sulla pagina facebook potete trovare dei video e link alle manovre di disostruzione pediatrica per farvi una idea!

 

Cosa fare se… ditemelo voi! Se avete dubbi o domande, posso rispondere e aggiungere nei commenti le risposte alle vostre proposte di discussione.

 

Buon appetito a tutta la famiglia!

 

Stefania - Medico e Mamma bis



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